Calze verdi

Breve storia delle Calze Verdi di Casalecchio di Reno.
Alessandro Calzati

 Breve stirua dekke Calze verdi di Casalecchio
 

Le “Calze Verdi b.c.” di Casalecchio di Reno sono una delle squadre che hanno fatto la storia del baseball italiano, svolgendo attività sportiva agonistica tra il 1950 ed il 1993 e partecipando a campionati di serie A, B e C.

La squadra venne fondata nel 1949 (con il nome C.O.R.E.S. Calze Verdi) ed i colori ufficiali erano bianco e verde: il nome faceva riferimento alla divisa originale del baseball statunitense, con casacca e pantaloni bianchi e colore distintivo affidato al cappellino ed alle calze, imitando il nome delle più famose White Sox e Red Sox d’oltreoceano.

Per tutti gli anni ’50, le Calze Verdi furono la squadra leader del baseball bolognese. Per opera dell’ing. Giuseppe Ghillini, venne realizzato a Casalecchio il secondo stadio di baseball italiano (dopo quello di Villa Borghese a Nettuno).

Nel 1959, in seguito ad una contestata retrocessione in serie B, la squadra venne accorpata alla ACLI Tigers Bologna, dando vita alla ACLI Bologna (Presidente Giuseppe Ghillini, dirigente Pietro Leoni). Scomparve il nome delle Calze Verdi, ma a Casalecchio nacquero altre due squadre: Libertas Aurora (che disputò campionati di serie C e serie B) e Casalecchio baseball club (che svolse solo attività giovanili), le quali nel 1970 si unirono per dare vita alla squadra Nuove Calze Verdi baseball club.

Nel 1969 tutte le partite interne della Fortitudo – Amaro Montenegro (vincitrice dello scudetto) vennero disputate nel diamante di Casalecchio di Reno.

Nel 1983 venne realizzato un secondo stadio, dedicato alla memoria di Leandro “Rino” Veronesi, quando la squadra militava in serie B.

Nel 1989, 1991 e 1992 le Calze Verdi disputarono il campionato della massima serie.

L’ultimo campionato venne disputato nel 1993, in serie A2, conclusosi ancora una volta con una contestata retrocessione.

In seguito a controversie societarie, la storica squadra biancoverde venne sciolta e con essa scomparve definitivamente il baseball a Casalecchio di Reno.

I due diamanti sono stati trasformati in campi di calcio.

Molti nomi celebri hanno giocato nelle Calze Verdi e più in generale sono stati protagonisti del baseball casalecchiese. Tra questi ricordiamo Franco Tavoni, Sergio Mantovani, Attilio Malmusi, Jimmy Strong, Carlo Morelli, Volfango Valbonesi, Cesare Ghelfi, Angelo Baldi, Alfredo Meli, Franco Ludovisi, Mario Monetti, Cesare Leoni, Edoardo Barbato e, in tempi più recenti, Riccardo Matteucci, Diego Messori, Rolando Cretis, Gigi Carrozza, Fabio Frignani, Matteo Menarini, Marco Nanni.

Delle Calze Verdi restano oggi vivide tracce nel cuore e nei ricordi di chi ha indossato la divisa biancoverde, e di chi ha speso anni di passione per il baseball lungo le rive del Reno. 

 

 

Cronistoria
Cesare Leoni

1950
Viene organizzato un Torneo Regionale di Softball Maschile a cui partecipano le Calze Verdi di Casalecchio di Reno (BO) ed il Longbridge di Bologna. Le Calze Verdi si classificano al secondo posto dopo spareggio con il Modena.

1951
Viene organizzato un campionato di serie B.

Le Calze Verdi di Casalecchio di Reno (BO) abbinate C. O. R. e S. (Cooperativa Organizzazioni Ricreative e Sportive), subendo una sola sconfitta, vincono prima il loro girone e poi, con una sola ulteriore sconfitta, il girone finale a tre squadre (con Bentegodi Verona e Juventus Torino) e sono quindi, nella storia del baseball italiano, la prima squadra Campione d'Italia di Serie B.

1952
Campionato di Serie A a 10 squadre tra cui Bologna e Calze Verdi di Casalecchio di Reno (BO). Il Bologna si classifica 3° (12 vittorie e 6 sconfitte); le Calze Verdi all'ultimo posto (1 vittoria e 17 sconfitte) e vengono retrocesse.

Si svolge la prima Coppa Due Torri: partecipano Tigers BO, Calze Verdi 2°, Bologna Stars e Blues Kids BO. Vincono i Tigers che sono sconfitti dai Blues Kids 20 a 21, ma battono le Calze Verdi 2° 21 a 14 ed il Bologna Stars 22 a 21.

1953
A Casalecchio di Reno (BO), il 24 e 25 Gennaio, si tiene la 3° Assemblea delle Società affiliate alla F.I.Pa.B. con il seguente Ordine del Giorno:

     • Situazione federale
     • Programma di attività
     • Elezione nuovi dirigenti 

 Fra i componenti del Consiglio Federale viene eletto il dirigente delle Calze Verdi Pietro Leoni che rimane in carica nel biennio 53-54.

 Prima dell'inizio del campionato, per designare la decima squadra della Serie A, si disputa uno spareggio con partite di andata e ritorno tra l'Ambrosiana Milano e le Calze Verdi Casalecchio di Reno: andata Ambrosiana 9 - Calze Verdi 10, ritorno Calze Verdi 11 - Ambrosiana 3. La squadra casalecchiese partecipa quindi al Campionato di Serie A assieme al C.U.S. Bologna ed ad altre otto squadre: Nettuno, Lazio, Yankees Trieste, Firenze, Libertas Inter, C.U.S. Milano, Libertas Roma, Monza.

 Il 21 giugno a Casalecchio di Reno, alla presenza del Presidente della F.I.Pa.B. principe Steno Borghese, viene inaugurato con la disputa della partita di campionato Calze Verdi - Firenze (12-13) lo Stadio della Gioventù Italiana, secondo in Italia, dopo quello di Nettuno, specificamente dedicato al gioco del Baseball.

 Dal 20 luglio, sempre a Casalecchio di Reno, concentramento dei "probabili nazionali" in vista dell'incontro di ritorno in Spagna con la nazionale di quel paese che l'anno prima aveva sconfitto gli azzurri a Roma. Tra i convocati, Franco Tavoni del Bologna e Sergio Mantovani delle Calze Verdi; il primo gioca la seconda partita della Nazionale italiana, ancora contro la Spagna a Madrid (sconfitta per 8 a 4) e la terza all'Arena di Milano contro il Belgio (prima vittoria della Nazionale per 7 a 3)

 A campionato iniziato, cambio di allenatore nelle Calze Verdi: ad Edward Asprinio, che rimane comunque come giocatore, subentra James Larry Strong.

 Anche quest'anno, per l'assegnazione dello scudetto, si rende necessario una spareggio tra Nettuno e Lazio e ancora a prevalere sono i tirrenici per 11 a 3. Il C.U.S. Bologna si classifica al 5° posto (10 vittorie e 6 sconfitte), le Calze Verdi al 9° posto (3 vittorie e 15 sconfitte) e vengono retrocesse con Libertas Roma (8°) e Monza (10°).

 La seconda edizione della Coppa Due Torri è vinta dalla Calze Verdi 2° che battono il CUS Bologna 2° per 14 a 3, i Dodgers Bolognina per 16 a 9 ed i Tigers per 19 a 4.

1954
Le Calze Verdi, in serie B, perdono le prime due partite di campionato e, pur vincendo tutte le restati, si classificano al secondo posto nel girone dietro al Giants Trieste che, dopo spareggio con l'Ambrosiana (vincitrice dell'altro girone), vengono promosse in Serie A.

1955
Durante l'inverno avviene la fusione tra il C.U.S. Bologna (retrocesso in Serie B al termine del campionato 1954 e le Calze Verdi che hanno mancato di un soffio la promozione; nasce il C.U.S. Bologna-Calze Verdi.

La Serie C è composta da 42 squadre suddivise in 9 gironi:

     • nel Girone A/Emilia, Athletics Bologna, C.U.S. Bologna-Calze Verdi 2°, Dodgers Bolognina, Fiamme Oro Bologna, Rimini;

     • nel Girone B/Emilia, Casalecchio di Reno (costituita prevalentemente dai giocatori dell'ex Calze Verdi 2° che non hanno condiviso la decisione di fondersi con il Bologna-dopo questo campionato, la società verrà sciolta), Fortitudo Bologna, La Ducale Parma 2°, Tigers Labor Bologna.

1956
Il campionato di Serie A annovera 8 squadre: A.S. Roma, Calze Verdi (che, dopo un anno dalla fusione, ha abbandonato il nome C.U.S. Bologna e si classifica al 7° posto), Chlorodont Nettuno (che vince lo scudetto), Firenze, Genoa, Giants Trieste (che si ritirano dopo la prima partita di campionato e sono retrocessi), Libertas Inter e S.S. Lazio.

La Serie B è suddivisa in due gironi: nel Girone B, con C.U.S. Milano, La Ducale PR, Lucca e Universitas, la squadra bolognese dei Tigers Labor, che si classifica al 3° posto.

Nella Serie C, suddivisa in 8 gironi regionali, le squadre bolognesi sono tutte inserite nel Girone E: Athletics Bologna, Calze Verdi 2°, Dodgers Bolognina, Fiamme Oro Bologna, Fortitudo Bologna (che vince il girone, ma non supera le finali), Libertas S.Giovanni in Persiceto e Longbridge Bologna.

Il 6 maggio, una squadra di militari USA di stanza a Verona gioca a Casalecchio di Reno una partita contro le locali Calze Verdi: è la prima partita in Emilia Romagna che vede impegnata una squadra americana. L'incontro si conclude con la sua vittoria per 8 a 4.

Alla terza edizione del Campionato Europeo, disputatosi a Roma, l'Italia, con il Presidente del Comitato Regionale Emiliano prof. Enea Baccarini come Commissario Tecnico, e con James Larry Strong come allenatore, si classifica al 3° posto. Unico azzurro che milita in questo momento in squadre bolognesi, è Attilio Malmusi delle Calze Verdi.

1957
La Serie A vede ancora alla partenza otto squadre: Braves Firenze, Calze Verdi (che si classifica al 7° posto), Chlorodont Nettuno (che conquista lo scudetto), Genoa, Libertas Inter, Pirelli Milano, Roma Senators, S.S. Lazio.

 Il nettunese Alfredo Lauri, militare a Bologna, gioca nella seconda metà del campionato nelle Calze Verdi ed ottiene la miglior media PGL del campionato (1,73).

1958
In Serie A sono necessariamente "ripescate" alcune squadre; il campionato vede, quindi, al via: Calze Verdi (che si classificano al quinto posto), C.U.S. Milano (che vince lo scudetto, mentre l'anno prima aveva vinto la Serie B), Firenze, Inter, Pirelli, Robur Parma (ripescata), Acli Tigers Bologna (ripescata, si classifica settima), Fortitudo Bologna (ripescata, si classifica ottava e retrocede).

 L'americano Philips delle Calze Verdi è leader negli HR (4).

 Durante lo svolgimento del Trofeo Pellizzari, la partita Longbridge BO - Fiamme Oro BO si conclude dopo sei ore di gioco al diciottesimo!! innning con la vittoria (5 a 4) della squadra del Pontelungo rinforzata, per l'occasione, da Carlo Morelli e Volfango Valbonesi delle Calze Verdi.

1959
In Serie A (organizzata in 3 gironi) troviamo:
C.U.S. Milano
Acli Tigers Bologna
Algida Nettuno
Leprotti Milano
Braves Firenze
Fiamme Oro Bologna
Libertas Inter
Calze Verdi Casalecchio
Limonappia Roma
Pirelli Milano
Robur Parma
Roma Coca Cola 

Lo scudetto viene vinto dalla Roma Coca Cola. Ottimo il girone eliminatorio delle Calze Verdi che, rinforzate saltuariamente da due forti giocatori americani, Dean e Wollmer, militari della base Nato di Vicenza, terminano al 1° posto; 4° l'Acli Tigers di Bologna. Le Fiamme Oro sono 3° nel loro girone. Nel girone finale le Calze Verdi conquistano la 4° posizione assoluta, ma qualcosa non funziona bene; a Firenze si presentano solo 8 giocatori e sono solo 8 anche in stazione a Bologna per andare a Nettuno..... e non partono. Dopo una serie di verdetti che si contraddicono l'un l'altro, la Federazione considera rinuncia entrambi i casi e la squadra, a campionato concluso, viene retrocessa in Serie B.

A Bologna è un inverno "baseballistico" molto caldo. A seguito della citata decisione della Federazione di retrocedere d'ufficio le Calze Verdi, il Consiglio Direttivo della società rassegna in blocco le dimissioni nominando Pietro Leoni Commissario straordinario della stessa. Costui, con Antonio Mignardi, da sempre nella società prima come giocatore e poi come dirigente, si accorda con l'Acli Tigers di Bologna (Paolo Palmonari, Presidente, Lamberto Lenzi, i fratelli Giorgio e Giuseppe Lambertini e Ferdinando Tavoni, dirigenti) per fondere le due società: nasce l'Acli Bologna, con alla presidenza l'ing.Giuseppe Ghillini, che nel 1960 partecipa al campionato di Serie A. A Casalecchio di Reno, sede delle Calze Verdi dalla sua fondazione, gli appassionati ragazzini, primi tifosi della squadra, decidono di costituirne una in proprio: nasce la Libertas Aurora.

1960
Nel Girone Tosco-Emiliano della Serie C giocano l'Acli Bologna 2°, il Canasta Longbridge 2°, il Jolly Firenze, la Libertas Aurora di Casalecchio di Reno, i Lyons Firenze e la Tanara Parma.

1961
Il 12 febbraio si tiene il Congresso della F.I.Pa.B.: il bolognese-casalecchiese ing.Giuseppe Ghillini, presidente dell'Acli Bologna, viene eletto Presidente della Federazione, carica che manterrà sino al 1968. Entra nel Consiglio della Federazione, eletto praticamente all'unanimità, anche l'avv.Sereni, Dirigente della Bazzanese Bologna. Alla presidenza dell'Acli Bologna, subentra a Ghillini il geom.Pietro Leoni.

Il Campionato di Serie A vede 10 squadre in lizza: Acli Bologna (che si classifica 3°), Bazzanese Bologna (10°, retocessa), Europhon Milano (che, imbattuto, conquista lo scudetto), Fiamme Oro Bologna (8°), Nettuno, Canasta Longbridge Bologna (6°), Pirelli Milano, Ragno Milano, Roma e Tanara Parma. Esordio in Serie A nelle file della Bazzanese, di Alberto "Toro" Rinaldi, sicuramente il miglior talento partorito dal baseball bolognese.
Nel Girone B della Serie B, la Fortitudo Bologna che si classifica 5° su 6 squadre.
Nel Girone 3 della Serie C (strutturata complessivamente in 7 gironi per un totale di 34 squadre), con Bolzano, Cus Padova, Libertas Fenice e Morris Parma, la Libertas Aurora di Casalecchio di Reno.

1962
In Serie C troviamo la Libertas Aurora di Casalecchio di Reno e gli Yankees di S.Giovanni in Persiceto, che, dopo un anno di interruzione, hanno ripreso l'attività.

1963
In Serie C, la Libertas Aurora di Casalecchio di Reno e gli  Yankees di S.Giovanni in Persiceto.

1964
Libertas Aurora in serie C

 1965
Nelle file della Fortitudo gioca Joseph Anticaglia, che l'anno precedente era nella Coca Cola, mentre dalla Libertas Aurora arrivano Angelo Baldi e Alfredo Meli, futuri azzurri.

Nella Serie C, troviamo nel Girone E la Libertas Aurora Casalecchio di Reno, il Gira Longbridge, gli Yankees di S.Giovanni in Persiceto e l'Antal Pallavicini Bologna. Trionfale è l'annata dei casalecchiesi, che allenati da Edoardo "Nino" Barbato e Volfango "Nonno" Valbonesi terminano imbattuti il girone eliminatorio e pure imbattuti sono nel girone finale. Per la prima volta nella sua storia l'Aurora è promossa in Serie B. Questi gli artefici: Luigi Aldrovandi, Fabrizio Campi, Franco Carlotti, Luciano Ferrari, Giuseppe Folesani, Gilberto e Giovanni Gamberini, Cesare Ghelfi, Cesare Leoni, Giovanni Negrini, Filippo Rappini, Floriano Testoni, Giuseppe Trentini, Publio Vasquez, Germano Zanetti. Menzione anche per il presidente Antonio Volta, per il Segretario tuttofare Leandro "Rino" Veronesi e per il Dirigente Adolfo Cuzzani.

1966
In Serie B (10 squadre a girone unico), la Libertas Aurora incontra grosse difficoltà tecniche e, dopo una lunga serie di sconfitte, si ritira dal campionato quando mancano sei partite al termine

1967
Tra le squadre di Serie C l'Antal Pallavicini Bologna, gli Yankeees S.Giovanni in Persiceto, la Libertas Aurora Casalecchio di Reno e la Tina Foschini Longbridge Bologna che ottiene la promozione in B.

Per iniziativa del prof. Franco Bucchi, nell'ambito della scuola diretta dal prof.Pappalardo, viene costituita la PAV (Polisportiva Aldini Valeriani); partecipa al campionato juniores con una squadra ed al campionato allievi con due.

Muore il col.Giorgio Marzoli, per anni presidente-mecenate delle Calze Verdi di Casalecchio.

Anche se non succede nel bolognese e anche se non ha come protagonista un bolognese, è doveroso ricordare che allo Yankees Stadium il giocatore Michey Mantle batte il 500° fuoricampo della sua carriera. Solo sette giocatori hanno finora raggiunto questo traquardo.

Per protesta, Italia e Olanda, sganciatesi dalla F.E.B. alla cui presidenza è ancora il Principe Borghese, non partecipano agli Europei che si disputano ad Anversa (Belgio) e che si concludono con la vittoria della squadra ospitante. La F.I.Pa.B. ancora sotto la presidenza dell'ing.Giuseppe Ghillini, organizza nel mese di marzo per la Nazionale azzurra la prima trasferta negli U.S.A.

1968
La Serie C è su tre gironi per complessive 23 squadre; nel Girone B l'Antal Pallavicini Bologna e la Libertas Aurora di Casalecchio di Reno.

Il 10 agosto si svolge a Casalecchio di Reno un incontro internazionale: Italia -Cuba, secondo di una serie di  sette partite fra i caraibici e gli azzurri. L'Italia si schiera con la seguente formazione: Clerici (Lercker), Cavazzano (Castelli), Paschetto, Spinosa, Morelli, Passarotto, Monaco (Novali), Rossi, Ugolotti. Tra gli arbitri, il bolognese Minardi. Sono i cubani a vincere per 12 a 2 nonostante il buon rilievo del fortitudino Lercker. In precedenza, gli azzurri partecipano alla "Settimana di Haarlem" (vinta dall'Olanda) ed effettuano alcuni incontri amichevoli contro le Antille Olandesi.

In settembre si conclude a Casalecchio di Reno la 6° edizione del Torneo Laura Neri con l'originale partecipazione di una squadra "All Stars" di americani in forza a società italiane; sono proprio loro ad aggiudicarsi il primo posto.

La Libertas Aurora vince la Coppa Autunno battendo Fortitudo Juniores (7 a 5), Junior Modena (19 a 6) e Yankees S.Giovanni in Persiceto (14 a 5).

1969
Per il Baseball bolognese è un anno memorabile! Prima dell'inizio del campionato di Serie A (a 8 squadre con doppio incontro e senza retrocessioni), Pietro Leoni, Presidente della Fortitudo e Ottavio Vignudelli, Direttore delle Distillerie Cobianchi, stipulano un accordo di sponsorizzazione; la squadra bolognese pubblicizza l'Amaro Montenegro e al primo anno di abbinamento con questo nome (ma praticamente il primo abbinamento della squadra biancoblu), lo scudetto tricolore, dopo 21 anni, torna a Bologna anche se tutte le partite interne vengono giocate sul diamante di Casalecchio di Reno. Angelo Baldi, Ermanno Barbieri, Vincenzo Blanda, Umberto Calzolari, Joseph Campagna (americano), Sergio Ghedini, Lauro Lanzarini, Giovanni Lercker, Luigi Malaguti, Stefano Malaguti, Alfredo Meli, Carlo Morelli (rientrato da Parma), Enzo Naldi, Giuliano Pizzuto, Alberto Rinaldi (anche lui rientrato da Parma), Roger Saunders (americano) e Aurelio Sarti, sotto la direzione tecnica inizialmente di Gianfranco Zinno e poi di Mario Monetti (assistito dal coach Edoardo Barbato e dai giocatori Blanda e Calzolari) sono gli artefici di questa impresa conclusa al Kennedy di Milano con vittoria sull'Europhon, campione uscente dopo tre scudetti consecutivi, che comunque trova gloria nella conquista della Coppa dei Campioni. Le altre squadre "messe in fila" sono Noalex Milano, Nettuno, la già citata Europhon Milano, Tanara Parma, Incom Lazio, Juvelancia Torino e Norditalia Bollate. Alberto "Toro" Rinaldi è il leader del campionato nelle Basi Rubate (34) e Gianni Lercker negli Strike Out ottenuti (108) e nelle Partite Vinte (15). Per Alfredo Meli c'è l'Oscar quale miglior esterno del campionato.

Più che onorevole in Serie C anche il campionato della Frigette Libertas Aurora di Casalecchio di Reno.

1970
In Serie C, tra le squadre partecipanti, le Nuove Calze Verdi nate dalla fusione tra la Libertas Aurora ed il Casalecchio B.C. squadra quest'ultima fondata da un paio d'anni, che ha sinora svolto solo attività giovanile. Antonio Volta è il Presidente, Enrico Giorgi il Vice Presidente e Franco Ludovisi l'allenatore.

1971
in Serie C troviamo le Nuove Calze Verdi di Casalecchio di Reno e gli Yankees di S.Giovanni in Persiceto. Le Calze Verdi, vinto il proprio girone e le finali, sono promosse in Serie B.

1972
Nel campionato di Serie B a dodici squadre (e ancora singolo incontro) troviamo le Calze Verdi di Casalecchio di Reno che, con la stella Cesare Ghelfi, chiudono brillantemente con 14 vittorie contro solo otto sconfitte e gli Yankees di S.Giovanni in Persiceto: anche per questa squadra un campionato più che dignitoso.

1973
Per la prima volta si disputa la "Coppa Intercontinentale" e Bologna con Parma ospita la manifestazione. Il 5 settembre, anche se ottenuto a Parma, da ricordare il fuori campo di Vic Luciani che consente alla nostra Nazionale di battere per la prima volta gli Stati Uniti. Durante lo svolgimento della Coppa, altro avvenimento di rilievo è una riunione che si tiene a Bologna nella splendida cornice del Salone dei Carracci gentilmente prestato dal Credito Romagnolo, al termine della quale 25 nazioni di 5 continenti votano la nascita della nuova Federazione Mondiale Baseball Amatori (FEBA). Gli azzurri, tra cui Angel Argentieri e Alberto Rinaldi della Fortitudo, Federico Corradini della Cercosti e Cesare Ghelfi delle Calze Verdi?? hanno in precedenza partecipato all'edizione dei Campionati Europei che si sono svolti ad Haarlem e figurarsi se i "tulipani" non hanno vinto in casa loro, ovviamente davanti all'Italia!!. Una breve nota su Cesare Ghelfi: è il terzo casalecchiese "doc", dopo Angelo Baldi (3 presenze) ed Alfredo Meli (38 presenze) che indossa la divisa azzurra (6 presenze a fine carriera).

Novità nel campionato di Serie B che è su due gironi e con il doppio incontro. Le Calze Verdi di Casalecchio di Reno e gli Yankees di S.Giovanni in Persiceto sono tra le squadre partecipanti e buona è la loro prestazione.

1974
Calze Verdi in Serie B.

1975
Nella serie A/2 (ex Serie B) su due gironi a doppio incontro, troviamo nel Girone B le Calze Verdi, gli Yankees S.Giovanni ed il Maria Vittoria Castenaso che retrocede.

1976
Nella serie A (ex A/2) troviamo il Rodeo Jeans Calze Verdi e gli Yankees S.Giovanni in Persiceto. Per i casalecchiesi, dopo un buon inizio di campionato, c'è purtroppo la retrocessione.

1977
Tutto bolognese il Girone C della Serie C: Castel Maggiore, Minerbio, Ozzano, Unipol San Giovanni in Persiceto, Black Feet San Pietro in Casale, Marloreen Sasso Marconi, Martison Vado e le Calze Verdi di Casalecchio di Reno. Queste ultime, che hanno rinunciato alla Serie B, vincono il girone eliminatorio, ma sono sconfitte (4 a 3) dal Viterbo nell'ultimo spareggio valido per la promozione.

La Nazionale si conferma Campione d'Europa battendo proprio in Olanda, ancora ad Haarlem, i tulipani. Bologna porta in azzurro Giacchetti, Landucci e Luciani; nello staff organizzativo c'è Alberto "Chessman" Mazzanti.

Termina a causa di un diverbio...manesco con un arbitro l'attività agonistica di Angelo Baldi (media vita battuta 260, 7 HR, 401 BV, 3 presenze in nazionale).

1978
In Serie C - Gir. C - l'Italricambi Calze Verdi di Casalecchio di Reno che vincendo il girone eliminatorio, la semifinale contro il Marina di Grosseto (14 a 4) e la finale contro il Cesena (3 a 2) è promossa in Serie B.

Scompare Pietro Leoni, pioniere del baseball bolognese prima nelle file delle Calze Verdi di Casalecchio di Reno e poi dell'ACLI Bologna (con presidenza negli anni '61 e '62) e della Fortitudo (con presidenza dal '63 al '71). Persona prudente e sensibile, personalizzò le società di cui fu appassionato dirigente infondendo in collaboratori e giocatori lo spirito del più sano e corretto agonismo; con fermezza, senza mai scendere a compromessi, fece comunque del fair play la sua più significativa caratteristica (dal discorso commemorativo all'inaugurazione del campo di baseball di Casteldebole di cui più oltre che gli verrà intitolato a ricordo del suo oscuro, ma prezioso operato nel mondo del baseball.)

1979
In Serie B, nel Girone C, l'Adriatica Motocoltivatori (ex Malaguti) e l'Italricambi Calze Verdi di Casalecchio di Reno. Queste ultime vincono il girone eliminatorio e sono terze, prime delle non promosse, nel girone finale.

1980
In Serie B, Ragno d'Oro Sasso Marconi e Banca del Monte Calze Verdi. Queste ultime vincono il girone eliminatorio, ma non ottengono la promozione per due sconfitte su quatto incontri nelle finali.

 In Serie C, Adriatica Motocoltivatori Bologna, Longbridge Bologna, Antica Trattoria Sterlino Bologna (ex ragazzi PAV), Megacasalinghi Ozzano, Ponticella S.Lazzaro di Savena.

I Mondiali si svolgono in Giappone e l'Italia ottiene un ottimo quinto posto su dodici partecipanti. Sono allenatori della Nazionale Juniores: Morelli, Ludovisi (P.C.), Barbato.

1981
In Serie B, Longbridge Bologna, Rabo Sasso Marconi e Banca del Monte Calze Verdi.

1982
Le Calze Verdi Casalecchio di Reno non partecipano a nessun campionato in segno di lutto per la tragica morte del loro giocatore Stefano Gamberini, avvenuta durante l'inverno.

1983
In Serie C Big Tours Salus Bologna, Edilgess Ozzano, Ponticella, Castelmaggiore, Redskins Imola e le Calze Verdi Casalecchio di Reno che, ripresa l'attività con sponsor la Vodka Wyborowa, vincono il loro girone e le finali; sono quindi promosse in Serie B.

Scompare prematuramente Leandro "Rino" Veronesi, principale artefice del secondo periodo d'oro delle Calze Verdi/Libertas Aurora. Gli verrà dedicato il nuovo campo da baseball realizzato praticamente in autonomia da ragazzi, giocatori e dirigenti della squadra, ma che purtroppo, comunque conservandone l'intestazione, a fine anni '90 verrà trasformato in campo da calcio causa la cessazione di ogni attività "baseballistica" nel comune di Casalecchio di Reno.

1984
In Serie B, Girone E, la Wyborowa Calze Verdi, l'Eurozappa S.Giovanni in Persiceto, il Rabo Sasso Marconi, l'Italeri Longbridge Bologna. Per le Calze Verdi, che vengono promosse in Serie A, si tratta della seconda promozione in due anni.

1985
Serie A/1 su più gironi con doppio incontro. Nel Girone B l'Autoservizi Battistini Pianoro e l'Eurozappa S.Giovanni in Persiceto, che retrocede; nel Girone C le Calze Verdi Casalecchio di Reno.

1986
In Serie C1, Selco Castenaso, Galvani Ozzano, Pianoro, Sasso Marconi e la Pronta Casa Calze Verdi Casalecchio di Reno, che ottiene la promozione in Serie B.

1987
In Serie B - Girone 3 - l'Italeri Longbridge Bologna e la Prontacasa Calze Verdi Casalecchio di Reno che vince il suo girone, ma è eliminata alla quinta decisiva partita (3 a 2), dal Castiglione della Pescaia.

In Serie C1 Lagoemilia Athletic Bologna, Selco Castenaso, Galvani Ozzano, Pianoro, Eurozappa San Giovanni in Persiceto e Sasso Marconi.

In C2 Navajo Casalecchio di Reno (2^ squadra delle Calze Verdi), Redskins Imola, Ponticella San Lazzaro di Savena e Siksika San Pietro in Casale.

1988
In Serie B l'Italeri Longbridge Bologna che ottiene la salvezza nell'ultima giornata e la Prontacasa Calze Verdi che è promossa nella massima serie.

1989
Nella Serie A, ancora su due Gironi eliminatori a doppio incontro, con Intergirone e poule scudetto a otto squadre ad eliminazione diretta, ritroviamo due società bolognesi: il Caffè Meseta Fortitudo Bologna e la Fanton Calze Verdi Casalecchio di Reno. La Fortitudo è terza nel girone eliminatorio e viene eliminata alla settima partita dalla World Vision Parma. Le Calze Verdi sono invece seste e ultime nel girone e retrocedono in Serie B.

1990
In Serie B troviamo l'Italeri Longbridge Bologna, il Poggi Castenaso (6° su sei squadre, viene retrocesso), il Galvani Ozzano e il Residence Elite Calze Verdi Casalecchio di Reno; queste ultime, dopo un campionato avvelenato ...prima ancora del suo inizio sia dalla sua esclusione dalla Serie A allargata che dal "fattaccio" Carrozza (*), ottengono la promozione nella massima Serie. (*) La Società Casalecchiese sostiene di aver in mano un cartellino firmato dal giocatore ex Matino che lo impegnerebbe a giocare nelle sue fila per la corrente stagione agonistica; il giocatore sostiene di non aver mai firmato. La sua firma viene ritenuta dalla Federazione falsificata per cui Carrozza è libero e va a giocare nel Parma mentre il Presidente delle Calze Verdi, Roberto Lambertini, viene squalificato per 32 mesi.

1991
Ricambia la formula del massimo campionato: Girone 1 a 10 squadre (le ...più titolate) con le prime quattro ammesse ai play off e le ultime due retrocesse nel Girone 2 del 1992; Girone 2 con altre 10 squadre (le ...meno titolate) con le prime due ammesse ai play off e le ultime due retrocesse in B. C'è ancora il doppio incontro. La Poliedil Fortitudo Bologna si classifica al 6° posto mentre l'Eurobuilding Calze Verdi è seconda nel Girone 2 e si qualifica per i Quarti di finale dove è eliminata (5 a 1 e 12 a 6) dagli Angels Parma.

Scompare Mario Monetti, già giocatore delle Calze Verdi sin da quando erano targate C.O.R.e S., allenatore - tra l'altro - della citata società, della Fortitudo Bologna nell'anno dello scudetto '69, dell'Antal Pallavicini, nonchè a lungo nello staff tecnico delle nazionali giovanili; persona riservata, tecnicamente molto capace, ha dato un apporto rilevantissimo allo sviluppo del baseball bolognese diffondendolo soprattutto nelle scuole e dedicandosi in particolare all'addestramento dei giovani lanciatori.

1992
Il campionato di Serie A1 torna a girone unico con 10 squadre e doppio incontro. Play off fra le prime due classificate della A1 e le vincenti degli scontri fra terza a quarta di A1 e prima e seconda di A2. Nella massima Serie l'Eurobuilding Fortitudo Bologna (2° nella prima fase) disputa i play off, mentre la Poliedil Calze Verdi Casalecchio di Reno (9°), viene retrocessa in A2. E' un'annata sportiva con molte cose da ricordare. Padre-padrone del baseball bolognese è, in questo momento, Roberto Lambertini. Nell'ambito del progetto Metropolis, da lui creato, riunisce e governa le due attuali maggiori squadre bolognesi (Fortitudo e Calze Verdi); in esse "mescola" i giocatori del precedente campionato delle due società inserendo nella Fortitudo i più esperti e lasciando nelle Calze Verdi i più giovani. Per la prima volta da quando sono stati inseriti i play off, la Fortitudo arriva in finale; lo scudetto tricolore è però della Telemarket Rimini, vittoriosa al termine di tre combattutissime partite (2 a 1, 7 a 4, 2 a 0). Forte in tutti i settori, sul monte di lancio con Walter Cossutta (leader nelle PV: 13), Ronaldo Cretis e David Eichhorn, nel line up con David Sheldon leader negli HR (14), nei PBC (55) e nei PS (44) e complessivamente con 45 HR contro i 26 del Rimini e con una MBB di 468 contro 443 (mentre la MB vede gli adriatici in lieve vantaggio 311 contro 298) nonchè con Fabrizio Russo miglior 1° base (1.000 MD), Gianmario Costa miglior 3° base (915) e Andrea Collina miglior esterno (anche lui a 1.000) e complessivamente con una MD di 971 contro 956 dei "pirati", la Fortitudo fallisce nel finale l'obiettivo scudetto. Andrew Hall e Dale Mohorcic sono gli altri stranieri, mentre il Bianchi che appare nel roster non è Roberto, bensì Alessandro. Nella Poliedil Calze Verdi si "fanno le ossa", tra gli altri, Fabio Frignani, Matteo Menarini e Marco Nanni con stranieri Thomas Dunbar e Charlie Mitchell. Durante la partita Calze Verdi-Rimini, il giocatore casalecchiese Diego Messori, in un momento di "ira furiosa" di cui sarà il primo a pentirsi, aggredisce l'arbitro (Mazzei): squalificato per tre anni, passerà al campionato spagnolo.

1993
Nel baseball bolognese fallisce il "matrimonio" celebrato, forse, troppo frettolosamente l'anno precedente; Fortitudo e Calze Verdi ritornano, non senza polemiche e liti come succede in quasi tutti i "divorzi", autonome rispettivamente nelle mani di Montanelli e di Lambertini.

In A2 (campionato a 10 squadre con doppio incontro), i casalecchiesi targati Olio Sapio con il cubano Valdes allenatore, Rocky Elli lanciatore USA e Michele Bertoldi oriundo poi tagliato e sostituito dal cinese Janghai Sun. E' un'annata, sportivamente parlando, drammatica: prima il distacco dalla Fortitudo, poi la dirigenza entra in lite con il Comune di Casalecchio di Reno per il problema del campo da gioco e per protesta non partecipa alla Coppa Italia e da ultimo, dopo la salvezza conquistata sul campo all'ultima partita, c'è la retrocessione "d'ufficio" da parte della Federazione che giudica irregolare il tesseramento di Sun. La gloriosa società cessa l'attività e si scioglie.